VERSAMENTI CON CAUSALE "per i lavoratori licenziati":
+ con bollettini di conto correte postale sul ccp nr. 3046206,
+ con bonifici bancari sul c/c IBAN IT13N0760101600000003046206,
+ con vaglia postale,
tutti intestati a: Sindacato Intercategoriale Cobas, Via Marco Aurelio 31, 20127 Milano.
I ...
Tagliano 7154 posti di lavoro (4656 addetti al recapito più 2498 nei CMP e nei trasporti) mentre continuano a pretendere straordinari e prestazioni aggiuntive. Questo è il loro modo (delle poste e dei sindacati firmatari) per mantenere in piedi il recapito. A questa situazione non possiamo che far fronte con una azione sindacale di contrasto e di lotta. Si dichiara una astensione da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva comunque formulata per tutti gli addetti del settore che si limiteranno ad eseguire la prestazione ordinaria sulla zona loro formalmente assegnata o con applicazione di fatto. Lo sciopero avrà inizio il 25 agosto 2010 e terminerà il 24 settembre 2010 . S.I. Cobas
La rivoluzione di Poste secondo Il Salvagente
Domenica 22 Agosto 2010 19:19
Una interessante inchiesta del "Il Salvagente" sul numero del 19 agosto 2010, sulla ristrutturazione del recapito di Poste dal punto di vista degli effetti sulla cittadinanza e sul servizio pubblico.
Coop Papavero: peggio della Fiat! Scioperano: licenziati in 15!
Mercoledì 18 Agosto 2010 16:10
Febbraio 2010: vari scioperi a Cerro al Lambro, dei lavoratori della Cooperativa Papavero, che ha in appalto lavorazioni della GLS Italy, gigante europeo delle spedizioni, di proprietà delle poste inglesi. Le rivendicazioni quelle “usuali” nelle cooperative della logisitica: un trattamento dignitoso, rispetto umano, rispetto delle norme e dei livelli economici previsti dai contratti nazionali, il pagamento di tutte le ore ordinarie e straordinarie lavorate e una distribuzione più equa dei carichi di lavoro, delle turnazioni, dell'orario e degli straordinari. I lavoratori della cooperativa, in maggioranza giovani extracomunitari, ad ogni sciopero si sono trovati di fronte non solo la cooperativa, ma oltre un centinaio tra poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa, schierati davanti al capannone GLS Italy di Cerro al Lambro, e che più di una volta hanno caricato i picchetti. Dopo le lotte parte la ritorsione della Coop. Papavero, con contestazioni disciplinari. Ma con una condotta pienamente antisindacale la coop si rifiuta di ascoltare i lavoratori a propria difesa con il sindacalista di fiducia da loro designato, come previsto dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori.
La condotta antisindacale della Coop. Papavero si dimostra anche dal fatto che, fino ad oggi, si è costantemente rifiutata di accogliere le disdette dei lavoratori dalla sigle cui erano precedentemente iscritti e di far partire le trattenute sindacali a favore del Sindacato Intercategoriale Cobas. Senza aver più contestato nulla ai lavoratori nei modi previsti per legge, a sei mesi di distanza dagli scioperi, in pieno agosto, fa partire 15 licenziamenti politici, di rappresaglia.
Poste e sindacati: C'è la coda agli sportelli? Non ti pago! Altra sorpresa, in questa estate piena di "novità". Al rientro dalle ferie i lavoratori degli sportelli troveranno anche una modifica sostanziale per la determinazione del premio di risultato 2010. Poste e organizzazioni sindacali (??) di categoria, notoriamente impegnati nella tutela dei lavoratori, hanno inserito per il calcolo del premio di produttività, i tempi di attesa per il singolo cliente. Il limite massimo dovrà essere di 24 minuti, misurato negli UP col gestore attese elimina code. La valenza di questo dato sarà del 45% sul calcolo del premio (una percentuale significativa). Ancora una volta si penalizzano i lavoratori, ritenendoli responsabili delle lunghe attese dei clienti. Premio 2010 siciliaAccordo premio regionale 2010
Firmato il grande accordo (sono 10 mesi che rimestano lo stesso brodo), è ora il momento di farlo digerire ai dipendenti, e farlo conoscere alla popolazione. Per i primi non dovrebbe servire un grande sforzo, la categoria è ampiamente catatonica per cui qualsiasi cosa impongano la subisce passivamente, eppure si stanno dando un gran da fare. Tocca a Poste in questo momento, attraverso briefing mirati e comunicati interni che celebrano il “nuovo”. Poi, dopo le sacre ferie agostane, sarà il turno dei sindacati (ai quali spetta la paternità a pari grado di questa meraviglia), con le ben note, farsesche, assemblee. Notiziario agosto/settembre
Oggetto: Recapito nazionale - Poste Italiane SpA – Sciopero prestazioni straordinarie-aggiuntive
In attesa delle “novità” del nuovo piano del recapito, codesta Azienda continua imperterrita nella politica dello sfruttamento dei lavoratori precari per far fronte alle oramai croniche gravi carenze di organico. Nel contempo, mantiene inalterato il ricorso alla nefasta organizzazione del lavoro basata sulla famigerata “areola”, dichiarata fallita dagli stessi sindacati che l'hanno ideata. A pagarne le spese, come sempre, i lavoratori.
A questa situazione non possiamo che far fronte con una nuova azione sindacale di contrasto e di lotta.
Si dichiara una nuova astensione da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva comunque formulata per tutti gli addetti del settore che si limiteranno ad eseguire la prestazione ordinaria sulla zona loro formalmente assegnata o con applicazione di fatto.
Tentativo di conciliazione compiuto in data 02.07.2010.
Lo sciopero avrà inizio il 15 luglio 2010 e terminerà il 10 agosto 2010. S.I. Cobas
Sciopero 25 giugno 2010
Mercoledì 23 Giugno 2010 08:58
CRISI! GOVERNO E PADRONI FANNO PAGARE A NOI IL COSTO DEI LORO PROFITTI. BASTA, BLOCCHIAMOLI!
SCIOPERO di tutto il giorno venerdì 25 giugno, a Milano con manifestazione in Largo Cairoli alle ore 9.30 Il volantino
-30
Martedì 25 Maggio 2010 16:40
Brrrrrr che freddo!!!! Ma no! Non stiamo parlando di temperature polari ma della disastrosa situazione della sala portalettere di Verona: – 30 infatti sono i lavoratori mancanti per completare l'organico. Ora faremo un piccolo resoconto con il quale cercheremo di far capire ai lavoratori quanto siamo stati sfruttati in questi anni e il motivo per cui non si riesce ad avere un minimo di scorte. -30
Pietà!
Martedì 25 Maggio 2010 16:21
Verona. Non se ne può più, oramai neanche grandi calciatori o famosi attori rilasciano tanti autografi quanti i portalettere di Verona negli ultimi tempi. Anche la cosa più banale deve essere richiesta previo rilascio di firma: la taglia della giacca, gli estremi della patente, i seguimi, il codice fiscale ecc.; eppure, quasi sempre, sono dati che Poste dovrebbe avere da molto tempo visto che la maggior parte dei portalettere non sono certamente dei neo assunti . Mentre a livello romano si cerca di snellire le pratiche burocratiche eliminando il cartaceo, vedi modello 730 online e buste paga ormai solo su internet, a Verona impazza la burocrazia più esasperata e la domanda nasce spontanea: che si cerchi di creare nuovi posti di lavoro, o delle nuove mansioni, per gli innumerevoli capi e capetti che spuntano come i funghi ogni giorno ? Del resto non si dice che “ tra far e desfar le tutto un laorar”? Pietà !