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Sciopero recapito gennaio-febbraio e sciopero generale del 27 gennaio 2012 |
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Scritto da ammre
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Mercoledì 25 Gennaio 2012 17:44 |
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Lo sciopero per straordinari e prestazioni è iniziato il 20 gennaio 2012 e si concluderà il 13 febbraio 2012. In contemporanea è stata indetta una giornata di sciopero anche per i lavoratori delle poste in occasione dello sciopero generale del 27 gennaio prossimo indetto dal sindacalismo di base, con decorenza col turno notturno montante del 26 gennaio.
Oltre alla manifestazione nazionale di Roma, su Milano è stato deciso un presidio in piazza Duca d'Aosta (stazione centrale) a partire dalle 8.30.
Per informazioni e documenti www.sicobas.org |
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Sciopero alla nel centro SDA di Carpiano |
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Scritto da ammre
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Lunedì 28 Novembre 2011 17:51 |
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Lavoratori in festa davanti ai cancelli dopo la conclusione delle trattative. Per la prima volta contano qualcosa e hanno buttato molte paure fuori dal proprio campo, hanno preso consapevolezza del proprio diritto: quello di lottare per uscire dalla condizione di semi-schiavitù in cui sono costretti da un sistema implacabile di sfruttamento.
In questo caso un sistema che è diretta emanazione di Poste Italiane che da qualche anno gestisce tramite SDA (azienda del gruppo Poste) il servizio pacchi e corriere espresso. SDA che, a sua volta, ha reclutato una catena di intermediari (le cooperative, ovviamente) per ridurre i costi della forza lavoro. Rispetto alla situazione che si era consolidata ieri, i lavoratori hanno ottenuto uno scatto di anzianità a partire da gennaio e una serie di miglioramenti sull'organizzazione del lavoro (riduzione delle pause) con un ruolo attivo dei delegati. Un primo passo in avanti tutto da consolidare e da verificare rispetto a quello che sarà l'incedere reale delle cose. L'esperienza ci insegna che è assolutamente fuori luogo cantare vittoria per un accordo sindacale perchè esso, aldilà del suo contenuto specifico, è costantemente sottoposto alle ferree leggi del mercato ed è quindi costantemente in "pericolo" (si sa: i padroni, mentre predicano e reclamano pace sociale, la lotta di classe la fanno tutti i giorni). D'altra parte la prova di forza messa in campo dagli operai (tutti africani, molti di loro asilanti del corno d'Africa con alle spalle l'occupazione a Bruzzano di due anni fa) rappresenta un punto di non ritorno. Siamo certi che SDA, e quindi l'UCSA, starà già lavorando per prendere adeguate contromosse e scaricarsi di dosso il peso economico dell'accordo. Siamo cioè convinti che la lotta, anche a Carpiano,....è solo cominciata. E fa certamente ben sperare la decisione presa nell'assemblea conclusiva di raccogliere 10€ a testa per sostenere la lotta dei propri compagni a Pioltello e di partecipare in massa al prossimo sciopero che si farà contro Esselunga. Sindacato Intercategoriale Cobas. 24 novembre 2011 www.sicobas.org
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Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2011 17:56 |
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Sciopero recapito dicembre 2011 |
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Scritto da ammre
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Lunedì 28 Novembre 2011 17:46 |
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Costretti dalla dichiarazione di CISL e soci, abbiamo indetto l'astensione dalle prestazioni straordinarie e aggiuntive per il mese di dicembre prossimo. L'iniziativa decorrerà il 1.12.2011 e terminerà il 30.12.2011. S.I. Cobas |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2011 17:49 |
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Scritto da ammre
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Martedì 08 Novembre 2011 18:37 |
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Siamo alle solite, il recapito cittadino per l'ennesima volta in sofferenza. Mancanza di personale sempre più pesante, zone senza titolari per pensionamenti, lunghi infortuni non coperti con scorte, ferie con zone ferme per intere settimane. Questo è il consueto e desolante panorama del recapito a Verona. Servizio pubblico universale alla deriva.
E quando l'azienda e i suoi dirigenti regionali e locali sono a corto di argomenti e rifiutano qualsiasi confronto con i lavoratori sulle problematiche in questione, scatta la repressione con contestazioni mirate a distruggere le sacche di resistenza a questa penosa situazione.
Speriamo che i portalettere di Verona non si siano dimenticati delle tante bugie propinate dai dirigenti al riguardo delle notifiche: “a Verona non avrete problemi tanto ci saranno delle persone preposte al lavoro di messo notificatore“ , “ non preoccupatevi tanto si parlerà di pochi pezzi quattro cinque a settimana“, “il corso non è stato sufficiente? Equitalia a detto che va bene così!“, “prima di fare irreperibilità assoluta dovrete fare richiesta di visura“ ecc.......
Ora ci troviamo con arrivi di 14.000 e più notifiche, una mole di lavoro enorme con le figure di messo, due sole tra l'altro per Verona, che dopo ormai due anni non sono ancora state nominate.
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Ultimo aggiornamento Martedì 08 Novembre 2011 18:40 |
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Sciopero recapito ottobre 2011 |
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Scritto da ammre
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Venerdì 23 Settembre 2011 12:26 |
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Dopo la sceneggiata dello sciopero dichiarato e revocato da CGIL e CISAL, rimane in piedi (sulla carta, sulla carta!) quello del quartetto CISL, UIL,..........; un quadro sindacale ridicolo, scandaloso, nauseante,......... Per quanto ci riguarda confermiamo una nuova azione di sciopero nel recapito dal 3 ottobre al 30 ottobre (date definite da vincolo creato dallo sciopero CISL e soci dichiarato poco prima di noi). Sotto la comunicazione alla Commissione e a Poste.
Effettuato in data odierna, con esito negativo, il previsto TOC presso il Ministero competente, si dichiara una nuova astensione da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva comunque formulata per tutti gli addetti del settore recapito che si limiteranno ad eseguire la prestazione ordinaria, nel rispetto dell’orario contrattuale di lavoro, sulla zona loro formalmente assegnata o con applicazione di fatto.
Le ragioni dello sciopero, rappresentate in sede ministeriale, vengono riportate di seguito:
“Il dato è oramai incontestabile: il recapito in Poste Italiane non potrebbe reggere senza il lavoro straordinario e le varie formule di prestazioni aggiuntive forfettizzate.
In questo quadro si inseriscono le sempre nuove acquisizioni di servizi (è ora il turno della consegna dei moduli ISTAT per il censimento della popolazione italiana), che si accompagnano alle carenze strutturali nell'organico.
Tutto ciò, naturalmente, con effetti diretti sulla condizione dei portalettere, ai quali - come scelta irridente e irresponsabile - non viene pagato neppure il premio di produzione annuale”.
Sindacato Intercategoriale COBAS - 22 settembre 2011
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Ultimo aggiornamento Domenica 02 Ottobre 2011 09:39 |
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