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| Sciopero generale 6 settembre: O SCIOPERI, O .... SEI FRITTO! |
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| Scritto da ammre |
| Giovedì 01 Settembre 2011 10:54 |
Il SI Cobas è promotore dello sciopero del 6 settembre assieme a USB, Slai Cobas, ORSA, CIB-Unicobas, Snater, USI. Nonostante non condividiamo molte delle posizioni espresse dal "sindacalismo di base" e neppure l'impostazione della mozione conclusiva della riunione del 24/8 di Roma del sindacalismo di base, abbiamo deciso di essere copromotori dello sciopero, per lanciare un segnale preciso di inizio di una mobilitazione contro le manovre del governo che deve svilupparsi dal 6 settembre in poi.
Riteniamo ugualmente corretta la scelta di indire lo sciopero nello stesso giorno della CGIL perché pur ritenendo del tutto negative le posizioni della CGIL, è importante avviare una mobilitazione che sia più larga possibile e che ci consenta, anche, di intervenire sui lavoratori inquadrati dalla CGIL. Noi pensiamo che si debba aprire un percorso di mobilitazione che coinvolga quanti più lavoratori possibile, indipendentemente dall'iscrizione a questo o quel sindacato, facendo partire la mobilitazione dai posti di lavoro (puntando alla costituzione di comitati di lotta e di sciopero unitari contro la manovra del governo) e allargandola a tutte le realtà sociali e territoriali, per dare vita ad un movimento di massa che contrasti il tentativo di far pagare, come sempre, i costi della crisi e della riduzione del deficit statale ai lavoratori. L'obiettivo centrale che ci proponiamo è quello di favorire la massima mobilitazione dei lavoratori, di convincerli della necessità di scendere in piazza e di iniziare un percorso di mobilitazione che durerà nel tempo. Di seguito il testo del volantino e il file da scaricare. O SCIOPERI O.... SEI FRITTO!
Se sei favorevole a tutto questo meglio se ti fai curare dallo psichiatra (attento, però, perchè dovrai pagarlo di tasca tua!). Ci penseranno poi i tuoi figli a ricordarti che bel futuro hai contribuito a preparare per loro! Se non sei favorevole, oggi hai poche scelte di fronte, solo: SCIOPERARE IL 6 SETTEMBRE PER 8 ORE (TUTTA LA GIORNATA) PARTECIPARE ALLE INIZIATIVE DI LOTTA E ALLE MANIFESTAZIONI (Milano, concentramento in Largo Cairoli ore 9.30) (Piacenza da definire) La giornata del 6 settembre deve essere solo l’inizio di un periodo di mobilitazioni contro le politiche del governo e le pretese del padronato. (che si è affrettato a dire che “tutte queste misure sono ancora troppo poco”!) Per questo abbiamo proclamato lo sciopero per il 6 settembre assieme ai sindacati USB, Slai Cobas, ORSA, CIB-Unicobas, Snater, USI. Occorre mobilitarsi per modificare i rapporti di forza a favore dei lavoratori. Dobbiamo unirci indipendentemente dall’iscrizione a questo o quel sindacato, costituendo comitati di lotta e di sciopero, dando vita a iniziative comuni e di massa, che durino nel tempo. Le manifestazioni “passeggiata” o “processione”, gli scioperi rituali per far vedere che ci siamo anche noi, non bastano! Dobbiamo far sentire il “costo” dei nostri scioperi rompendo la pace sociale, dare vita a un movimento sociale contro la gestione della crisi capitalista per favorire ancora di più gli interessi e i profitti di padroni, banchieri, speculatori finanziari! Dobbiamo mobilitarci per difendere le nostre condizioni di vita e di lavoro, non per ripristinare la concertazione, né per un impossibile capitalismo più “equo”, come fa la Cgil, rilanciando quella politica che ha contribuito al peggioramento delle nostre condizioni in tutti questi anni. Come lavoratori non possiamo contare che su noi stessi. Iniziamo a farlo, altrimenti saremo sempre e solo noi a pagare la crisi economica e finanziaria del capitalismo. Sindacato Intercategoriale Cobas |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Settembre 2011 12:34 |










Il SI Cobas è promotore dello sciopero del 6 settembre assieme a USB, Slai Cobas, ORSA, CIB-Unicobas, Snater, USI. Nonostante non condividiamo molte delle posizioni espresse dal "sindacalismo di base" e neppure l'impostazione della mozione conclusiva della riunione del 24/8 di Roma del sindacalismo di base, abbiamo deciso di essere copromotori dello sciopero, per lanciare un segnale preciso di inizio di una mobilitazione contro le manovre del governo che deve svilupparsi dal 6 settembre in poi.